10 dicembre: Giornata Mondiale dei Diritti Umani

9 Dicembre 2016 at 14:53

Il messaggio della Direttrice Generale dell’UNESCO Irina Bokova
 in occasione della giornata in cui il mondo celebra dal 1948 la proclamazione dei Diritti e della Dignità delle persone.

Il 10 dicembre di ogni anno, il mondo celebra il giorno in cui, nel 1948, l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite adottò la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, proclamando che i suoi principi sono “l’ideale comune da raggiungere per tutti i popoli e le nazioni”.
La Giornata Mondiale dei Diritti Umani è, ogni anno al contempo l’occasione, per tutti, di rinnovare la lunga lotta dell’Umanità a favore dei Diritti e della Dignità ed affrontare sfide nuove ed antiche, quali la povertà e le disuguaglianze, l’esclusione e la discriminazione.

Irina Bokova, direttore generale Unesco

Oggi, ovunque nel mondo, milioni di donne e di uomini lasciano la propria casa e rischiano la loro vita, e quella della loro famiglia, alla ricerca di un futuro migliore.
 Spostamenti di popoli, senza precedenti, stanno coinvolgendo le società in ogni parte del mondo. A soffrire maggiormente sono, ovunque, i più poveri e i più emarginati.
Questa situazione è inaccettabile e richiede l’intervento dei governi e della comunità internazionale. Soprattutto, è assolutamente necessario che ognuno di noi prenda le difese dei diritti dell’altro. E’ essenziale per la realizzazione dell’Agenda per lo Sviluppo Sostenibile 2030, per attuare la promessa di non lasciare nessuno indietro.
L’UNESCO opera a più livelli per fornire a ciascuno, uomo o donna, i mezzi per difendere i propri diritti e quelli degli altri. La piena realizzazione dei Diritti Umani prevede l’accesso all’educazione da parte di tutti, e questo è il più potente motore di sviluppo umano, di rispetto e di tolleranza. Inoltre, promuoviamo azioni in difesa della libertà di espressione, di informazione e per la sicurezza dei giornalisti; grande importanza è attribuita alla difesa del diritto di ogni donna e di ogni uomo di partecipare alla vita culturale e di arricchirsi attraverso la conoscenza delle culture altrui per vivere meglio insieme; il nostro impegno prevede anche la condivisione dei progressi della ricerca scientifica a vantaggio di tutti.
Riprendendo le parole di Nelson Mandela:
“Essere liberi non è soltanto rompere le catene,
ma vivere in un modo che rispetti e rafforzi la libertà altrui”.
Difendere i diritti altrui significa difendere la nostra Umanità comune. In questi tempi turbolenti, la solidarietà non è mai stata così importante per celebrare la diversità che arricchisce le nostre vite e per difendere i valori che ci uniscono.
La solidarietà deve essere alimentata, insegnata, difesa da ciascuno di noi nella vita quotidiana, grazie al rispetto reciproco, alla comprensione e al dialogo. In questo modo, rafforzeremo insieme le fondamenta di società più inclusive, pacifiche e tolleranti.

Il manifesto della giornata del 10 dicembre in tutto il mondo

(Traduzione a cura del Centro per l’UNESCO di Torino)

Message from Ms Irina Bokova, Director-General of UNESCO
 on the occasion of Human Rights Day
10 December 2016
On 10 December every year, the world commemorates the day in 1948 on which the United Nations General Assembly adopted the Universal Declaration of Human Rights, proclaiming its principles as the “common standard of achievement for all peoples and all nations.”
Every year, Human Rights Day provides an opportunity for all to renew with the spirit of humanity’s long struggle for rights and dignity and to mobilise against old and new challenges, in the shape of poverty and inequality, violence, exclusion and discrimination.
Across the world today, millions of women and men are abandoning their homes and risking their own and their families’ lives in search of a better future. Unprecedented movements of people are affecting societies in every region. Everywhere, the poorest and most marginalised continue to suffer the most.
This is unacceptable — responding calls for action by Governments and the international community. Most of all, it calls for each of us to stand up to defend the rights of others. This is vital to take forward the 2030 Agenda for Sustainable Development, to make true the promise to leave no one behind.
UNESCO is working across the board to empower women and men to stand up for their rights and those of others. The full realization of human rights requires access for all to education — this is our most powerful force for human development, respect and tolerance. This includes our action to defend freedom of expression and information, and to bolster the safety journalists. This is the importance of ensuring the right of every woman and man to take part in cultural life and draw on the cultures of others to learn to live better together. This brings in also our commitment to sharing the progress of scientific research for the benefit of all.
In the words of the great Nelson Mandela:
“For to be free is not merely to cast off one’s chains, but to live in a way that respects and enhances the freedom of others”. 
Standing up for the rights of others means standing up for the humanity we share. In a world of turbulence, this solidarity has never been so important, to celebrate the diversity that enriches our lives and defend the values that bring us together. This must be nurtured, this must be taught, this must be championed, by each of us in own lives, through mutual respect, understanding and dialogue. This is how we will strengthen together the foundations for more inclusive, peaceful and tolerant societies.
Irina Bokova